Tradizione

INTESTAZIONE CARTA DA LETTERE     BREVETTO2 catel2                       scansione cave di cipollino dorato La “Catella Fratelli” opera nel campo dell’escavazione e della lavorazione dei marmi e delle pietre dal principio del 1800. Infatti sin dai primi anni del secolo i Catella, legati alla gloriosa tradizione dei maestri Comacini, erano proprietari di una grande cava di “pietra di Viggiù”, tuttora di proprietà della ditta, e ne estraevano materiale che lavoravano a Viggiù ed a Milano. Forniture di grande importanza per i palazzi della piazza del Duomo ed altre a Milano ed in tutta la Lombardia dove in quel tempo questa pietra era molto utilizzata, furono eseguite dai Catella che comunque lavoravano anche altri materiali, come ad esempio le grandi colonne di marmo nero per il Cimitero di Staglieno a Genova. A metà del secolo scorso chiamati a Torino per assumere forniture nella stessa pietra di Viggiù, quali tutte le parti in pietra della stazione di Porta Nuova, le balconate dei palazzi di Corso Vittorio Emanuele II, i capitelli delle colonne terminali della Mole Antonelliana, i fratelli Catella decisero di impiantarvi un laboratorio e qui si trasferì il primo dei fratelli, Gaetano, che diede così inizio all’attività della Catella Fratelli di Torino. Da Gaetano Catella nasce nel 1859 Oreste Catella, che insieme al fratello, si prodiga con intelligente preveggenza per arricchire le fonti di produzione prima e razionalizzare in seguito il processo produttivo che seguiva ancora sistemi del secolo precedente. Viaggiando in giro per l’Europa apprese le ultime tecniche di organizzazione industriale e le importò nella sua ditta, creando per la prima volta, locali di lavoro coperti, luminosi e dotati delle più moderne attrezzature, tanto che nel 1911 venne insignito dell’onorificenza di Cavaliere del Lavoro. Diverse le forniture per il mercato estero come le forniture per i palazzi reali del Siam, per la Moschea di Sidi Hamudu a Tripoli, per la Cattedrale di Mogadiscio, il Circolo Italiano di Buenos Ayres, l’Accademia Militare di Sofia, le colonne per il Palazzo della Country Council Hall di Londra e la Cattedrale di Annecy, sino alle ultime forniture per  importanti interventi a Parigi, in Normandia e in Svizzera, con una continua affermazione delle qualità dei marmi Piemontesi e dell’organizzazione e lavorazione della ditta Catella. L’elenco delle forniture in Italia sarebbe troppo lungo ma ci limitiamo a citare solo alcune delle applicazioni dei nostri marmi nei Palazzi Uffici FIAT a Torino, alla Banca Popolare di Milano, al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, alla Chiesa Gran Madre di Dio per l’ossario dei Caduti della Città di Torino, per il Rettorato ed il nuovo grande ingresso dell’Aula Magna del Politecnico di Torino, per il Salone della Borsa Valori di Torino, per la Camera di Commercio di Vicenza, per il grande Albergo Principi di Piemonte, per il Santuario della Consolata e per la sede di Piazza San Carlo della Banca Intesa SanPaolo. La Catella Fratelli che conta ormai oltre 100 anni di vita, pur non trascurando i valori tradizionali del marmo, si è rivolta in questi ultimi anni con il suo specializzato Ufficio Tecnico, allo studio delle “lavorazioni unificate” ottenendo ottimi risultati. Con la possibilità di avere direttamente dalle proprie produzioni blocch iadatti, vengono prodotte lastre di serie nelle diverse misure standard, offrendo così pavimenti e rivestimenti di marmi pregiati a condizioni particolarmente convenienti. La Catella Fratelli contribuisce così nella scia della propria tradizione, con la propria organizzazione, con le sue cave, segherie e laboratori, a far conoscere in Italia ed all’Estero oltre ai bellissimi marmi Piemontesi dai colori vari ed eleganti (dai grigi ai viola, dai verdi ai neri, dal dorato unito al venato verde e di viola) anche altri marmi, pietre decorative ed onici di ogni genere e provenienza, materiali che tiene sempre a disposizione nei propri depositi.